All’indomani degli attentati a Parigi dello scorso gennaio, il Governo ha approvato il Decreto Legge 18 febbraio 2015, n. 7 recante misure urgenti per la prevenzione e il contrasto del terrorismo, da attuarsi anche attraverso la semplificazione delle modalità di trattamento di dati personali da parte delle Forze di polizia.

In particolare l’art. 7 del D.L. 7/15 (in corso di conversione in legge) prevede l’integrale sostituzione dell’art. 53 del d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196 (il cosiddetto “Codice della Privacy”) dedicato proprio alle Forze di polizia. Il nuovo testo definisce l’ambito di trattamento effettuato per “finalità di polizia”, nel quale rientrano i trattamenti di dati personali direttamente correlati all’esercizio dei compiti di polizia di prevenzione dei reati, di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, nonchè di polizia giudiziaria, svolti, ai sensi del codice di procedura penale, per la prevenzione e repressione dei reati.

Per approfondire la tematica del trattamento dei dati personali da parte delle Pubbliche Amministrazioni e, nello specifico, delle Forze di polizia, la Questura di Udine ha organizzato una serie di incontri di aggiornamento professionale per il personale della Polizia di Stato.

I seminari su tali argomenti saranno tenuti dall’avv. David D’Agostini (professore a contratto di informatica e diritto all’Università di Udine) e dall’avv. Luca Zenarolla (presidente del Centro Innovazione Diritto) a partire da mercoledì 18 marzo 2015 presso la sala “Valduga” della Camera di Commercio di Udine.

I partecipanti e tutti gli interessati possono scaricare le slide cliccando qui.

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